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 IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE

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MessaggioOggetto: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:23 pm

George non aveva mai saputo cosa o chi in realtà fosse … sapeva solo che la vita gli faceva schifo.
Chiuso nella sua piccola stanza, dai muri scrostati e impregnati dall’odore di muffa, George passava le sue giornate seduto sul pavimento , ricoperto da una moquette marcia e maleodorante, a parlare con Ghizur , uno strano uomo, amico del padre, che veniva a tenergli compagnia tutti i giorni.
George non si accorgeva mai di quando Ghizur entrava nella sua stanza … semplicemente si svegliava e lo trovava seduto sulla poltroncina logora accanto alla porta , avvolto dalla penombra che regnava nella stanza a causa dei vetri talmente tanto unti e coperti di polvere della finestra da non far entrare che un flebile raggio di luce.
Ghizur era un uomo strano secondo il piccolo George … molto diverso dalla figura piccola e grassoccia del padre,un uomo sporco e perennemente impregnato dalla puzza del sudore, con una sigaretta sempre accesa tra le labbra. No, Ghizur era l’opposto, alto e talmente tanto magro da far pensare a George che sotto il suo elegante vestito nero non vi fossero altro che le ossa. Dai capelli sempre in ordine e aderenti alla testa , talmente tanto lucenti da riuscire a catturare quel poco di luce che filtrava dalla finestra e farli brillare. Ma quello che più di tutto colpiva George erano i suoi occhi … grandi … grandissimi e di un verde intenso che lo avevano stregato fin dalla prima volta che li aveva incrociati … forse, proprio perché erano così diversi da quelli del padre ,semi nascosti dal grasso delle guance e delle palpebre , tanto piccoli da sembrare solo due piccole fessure quasi inesistenti.
Prima di conoscere Ghizur , George conosceva solo le quattro sudice mura della sua stanza e le botte quotidiane del padre , che tutte le sere passava a “trovarlo” prima di andare a letto con un piatto di avanzi in una mano e una cinghia di cuoio nera nell’altra … l’una era il premio dell’altra … George non aveva ancora capito quale dei due però.
La sua pelle si era talmente tanto abituata al duro cuoio della cinghia da essere diventata ancora più dura , questo gli aveva permesso di non sentire più tanto il dolore acuto della pelle che si apre e sanguina sotto i suoi violenti colpi, non sperava più che il tormento finisse il più in fretta possibile, rannicchiato contro un angolo della stanza per risparmiare la cinghia alle parti ancora doloranti della sera prima. No , ormai non ci faceva più caso. Quando sentiva la chiave girare nella serratura della porta, si limitava a rannicchiarsi al centro della stanza e aspettare che finisse tutto , per potersi poi godere con tutta calma il pasto, prima di stendersi sul tappeto pulcioso che usava come letto e chiudere gli occhi per ritrovarsi nella rassicurante oscurità dei suoi sogni vuoti.


Ultima modifica di Admin il Ven Gen 30, 2009 9:26 pm, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:26 pm

La sua unica preoccupazione, durante quei momenti, era che la fibbia metallica della cinghia non lo colpisse nuovamente sulla faccia, come era successo l’anno prima … o forse due … non avrebbe saputo dirlo con precisione, per George il tempo era relativo.
Se lo ricordava benissimo quel maledetto giorno … ricordava il rumore metallico della chiave che girava nella toppa della serratura … ricordava il cigolio dei cardini arrugginiti mentre la porta si apriva lentamente … ricordava il puzzo acre di sudore misto a quello di sigaretta che aveva riempito la stanza all’ingresso del padre … Sapeva già cosa sarebbe successo di li a poco , così si era andato a rannicchiare contro il muro ,per riparare la coscia sinistra che la sera prima si era aperta sotto uno dei violenti colpi della cinghia, la sua pelle non si era ancora abbastanza indurita all’epoca per poter resistere alle percosse quotidiane. Sapeva che non avrebbe dovuto girare la testa , sapeva che non doveva esporre la faccia … lo sapeva , eppure aveva commesso quell’imprudenza lo stesso … aveva permesso che la dura fibbia metallica lo colpisse sull’occhio … un dolore intenso e straziante lo aveva invaso e un urlo gli era uscito dalle labbra mentre sentiva l’occhio in fiamme e il sangue caldo che velocemente colava sulla guancia per finire ad impregnare la moquette sudicia. Quello che accadde dopo George non lo ricorda poiché il buio lo avvolse rapidamente.
Al suo risveglio si era trovato steso sul suo tappeto ,con una benda piena di sangue sull’occhio ferito e un dolore pulsante alla testa.
Per qualche tempo le visite serali del padre non furono accompagnate dalle consuete botte, quando entrava , in una mano teneva sempre il solito piatto sporco ma nell’altra non aveva la cinghia, bensì un contenitore di plastica bianca con una croce rossa disegnata su un lato, da cui venivano estratte delle bende pulite e un flacone azzurro contenente un liquido che a contatto con la ferita di George frizzava e bruciava terribilmente.
Per giorni l’occhio era rimasto coperto dalle bende , che tutte le sere venivano cambiate da suo padre perché piene di una strana sostanza vischiosa e giallognola.
George si ricordava che in quel periodo aveva sentito tanto freddo quanto non ne aveva mai sentito prima;rimaneva disteso sul suo tappeto ,coperto da una tela logora e pesante che aiutava il calore prodotto dal corpo a non abbandonarlo … si sentiva male … tanto da non riuscire a muoversi.
Fu in quel periodo che conobbe Ghizur, durante uno dei deliri prodotti da quello strano e intenso freddo che sentiva.
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:27 pm

Aveva aperto gli occhi e lui era lì , seduto sulla poltrona logora e puzzolente vicino alla porta , era lì che lo guardava. Gerorge avrebbe voluto chiedergli chi era , che cosa ci facesse nella sua camera … ma si sentiva così tanto debole … non riusciva a farsi uscire le parole dalle labbra. Ma lo straniero lo precedette , quasi come se avesse letto nei suoi pensieri.
-Ciao George,mi chiamo Ghizur, sono qui per tenerti compagnia.-
Compagnia?!Suo padre non aveva mai permesso a nessuno di entrare nella sua stanza , George dubitava persino che qualcuno sapesse della sua esistenza al di fuori del padre. Come aveva fatto quindi, questo strano uomo a convincere suo padre a farlo entrare? E se fosse entrato di nascosto? Se suo padre se ne fosse accorto sicuramente si sarebbe arrabbiato … se la sarebbe presa con lui , ne era certo … aveva paura , tanta paura.
-Non ti preoccupare George. Tuo padre e io siamo , per così dire “amici” … è lui ad avermi fatto entrare, non si arrabbierà ,tranquillo.-
Non sapeva perché, ma quella voce ,così calda e profonda, riusciva a calmarlo e a farlo sentire meglio, persino il terribile dolore che sentiva all’occhio era sparito.
-Se ti fa piacere George , posso venire tutti i giorni. Lo vuoi George?-
Se era così amico del padre , tanto da permettergli di entrare nella sua stanza , forse ,poteva anche convincerlo a smettere di picchiarlo tutte le sere?
-No George, non posso. Non è questo il mio compito.-
Allora cosa voleva da lui?
-Tenerti compagnia George. Non ti senti solo?Non vuoi avere un amico?-
Solo?! … Oh si, si sentiva terribilmente solo … nessuno aveva mai parlato con lui , non aveva mai avuto un’ amico in vita sua a parte se stesso. Come sarebbe stato bello averne uno, non essere più solo … Oh si, ti prego Ghizur torna, sii mio amico, ne ho tanto bisogno.
-Sarò qui quando ti sveglierai e sarò qui quando ti addormenterai d’ora in poi George. Ora chiudi gli occhi e riposati piccolo George.-
Aveva paura che se si fosse addormentato, al suo risveglio Ghizur non ci sarebbe stato. Aveva paura che suo padre non gli avrebbe permesso di tornare …
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:28 pm

-Non aver paura George, tuo padre non mi impedirà di tornare-
mentre lo diceva si era avvicinato a lui e gli aveva posato una mano sugli occhi.
George sentì il tocco freddo sul volto poi si ritrovò immerso nelle tenebre dei suoi sogni.
Al suo risveglio Ghizur era lì e da allora ci sarebbe stato sempre.
L’occhio non guarì mai del tutto ,quando aveva terminato di fargli male e di trasudare la sostanza giallastra , suo padre aveva smesso di coprirglielo con le bende e poco alla volta si era sgonfiato, permettendo a George di rendersi conto che ormai l’occhio era inutilizzabile. Ma questo non turbò affatto il piccolo George.
Da quando Ghizur era entrato nella sua vita , George si sentiva più forte … aveva un amico con cui parlare , un amico che gli raccontava cosa accadeva fuori dalla sua stanza …
Fino a poco tempo prima George non sapeva che esisteva qualcosa oltre i muri della sua prigione , quando cercava di guardare attraverso lo spesso strato di sporco dei vetri della sua finestra , riusciva a vedere solo un muro di mattoni rossi su cui ,ogni tanto, scorgeva una lucertola correre veloce per poi scomparire dietro di esso e un piccolo scorcio di cielo azzurro … quanto desiderava potersi trasformare in quella lucertola e vedere cosa si nascondeva al di là del muro. Ma sapeva perfettamente che questo non sarebbe mai accaduto , sapeva che non avrebbe mai potuto varcare la porta della sua stanza … ne era convinto.
Almeno la pensava così prima di conoscere Ghizur.
Lui gli aveva aperto lo sguardo oltre quel muro di mattoni , facendogli conoscere il mondo esterno , gli aveva spiegato cosa fosse un fiore , un albero e molte altre cose che George non sapeva neppure esistessero … voleva vederli … voleva vedere quanto grande potesse essere il cielo … voleva vedere un cane … voleva sapere cosa si provava a sentire i raggi puliti del sole sulla pelle … voleva assaggiare un gelato … voleva sapere cosa significasse realmente la parola libero … voleva correre …
-Non puoi George!Lo sai. Tuo padre non lo permetterà.-
Ma come poteva continuare a vivere così? … Prima , forse , nella sua ignoranza, avrebbe potuto farlo … ma ora che Ghizur gli aveva detto che esisteva un altro modo di vivere , non poteva … Doveva vedere cosa si nascondeva al di là del muro … ne aveva bisogno.
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:28 pm

-Non puoi George. Non finche ci sarà tuo padre al di là della porta.-
George lo sapeva perfettamente , suo padre non gli avrebbe mai permesso di uscire dalla sua stanza. Ma lui doveva farlo … sentiva che se non lo avesse fatto sarebbe morto e non voleva morire prima di aver visto cosa c’era al di là di quella maledetta porta. Ma come? … Come poteva uscire da quella prigione?... Forse …
-Pensaci bene George!-
Pensarci?! Non voleva pensarci … voleva uscire punto e basta … a qualsiasi costo.
-Ne sei sicuro George?-
Sicuro? Come poteva chiedergli se ne era sicuro? Era stato proprio lui a fargli venire la voglia di vivere , a fargli sentire quanto facesse schifo la propria vita , se lui non gli avesse detto che questo non era l’unico modo di vivere , George si sarebbe accontentato della vita che faceva , per lui era la normalità fino a questo momento … Ma ora … Certo che ne era sicuro! Doveva solo trovare il modo e il momento migliore per farlo.
-Sei convinto di potercela fare George?-
Si Ghizur , George ne era convinto. Aveva deciso … non poteva più aspettare.
Quel pomeriggio George cercò di pensare al modo migliore per attuare il suo piano … tutte le sere il padre entrava nella sua stanza alla stessa ora , lo sapeva , pur non possedendo un orologio ,riusciva a capire quando il momento della “visita” era arrivato, quindi poteva prepararsi per tempo … poteva coglierlo di sorpresa facilmente … rimaneva un problema … suo padre era più grosso e forte del povero George, come avrebbe potuto avere la meglio su di lui?
-Già come farai piccolo George?-
Ghizur lo aveva distolto dai suoi pensieri costringendolo a voltarsi verso di lui … lo sguardo di George cadde sulla poltrona … l’imbottitura del bracciolo era quasi del tutto scomparsa , e attraverso uno strappo nel tessuto si riusciva a intravedere la struttura interna … era di legno duro … forse … ma si … certo, era quella la risposta che cercava.
Le dita di George iniziarono a strappare quello che rimaneva dell’imbottitura e della stoffa di copertura ,permettendo al legno di mostrarsi interamente … era perfetto , gli bastarono pochi colpi col piede per riuscire a scollarlo dal resto della poltrona …
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:28 pm

Ora si sentiva pronto , aveva tutto quello che poteva servirgli.
-Sei sicuro che basterà George? Sei proprio convinto che potrai avere la meglio su tuo padre?-
George esaminò attentamente il pezzo di legno che teneva nelle mani … non era molto lungo ma era abbastanza duro … forse non sarebbe bastato a fargli avere la meglio sul padre , ma d’altro canto cosa aveva da perdere? Nulla! Doveva almeno provarci.
Il momento si stava avvicinando … lo sentiva … sentiva i passi pesanti del padre che si avvicinavano alla porta ... sentì la chiave girare e i cardini cigolare … Era il momento , doveva agire … Sentiva il cuore battere forte nel petto , sentiva la paura crescere e invadergli ogni parte del corpo … Ma non poteva tirarsi indietro … non ora!
Ghizur era lì mentre George si preparava, seduto sulla sua poltrona come sempre.
La sagoma del padre si stagliava attraverso la cornice della porta creando un’ombra sul pavimento , che a George parve enorme … chiuse gli occhi e si scaglio con tutta le forze che riuscì a trovare dentro di se contro quella sagoma urlando per darsi ancora più coraggio … lo colpì una volta .. due … tre … non poteva smettere … sentiva il padre urlare di rabbia , poi di dolore … ce l’aveva fatta , ma non poteva smettere , doveva essere sicuro che non avrebbe potuto fermarlo, che non avrebbe potuto impedirgli di vedere cosa c’era oltre il muro.
Il padre cadde a terra e il piccolo George continuò a colpirlo col pezzo di legno che teneva saldamente tra le mani … ma lui continuava a gridare e a dimenarsi cercando di togliersi George di dosso senza però riuscirvi … era forte , troppo forte! Doveva aveva trovato quel piccolo mostriciattolo tanta forza? Si chiedeva l’uomo mentre veniva colpito con violenza.
La forza di George proveniva dalla disperazione e dalla speranza … la disperazione di non aver mai vissuto e la speranza di vivere.
George continuò a colpire il corpo molliccio e puzzolente del padre finche non lo sentì più muoversi … si guardò le mani ricoperte di sangue ,scuro e caldo, e guardò il corpo immobile del padre sotto di lui immerso in una pozza del sangue, misto ad un’altra sostanza indefinita che sgorgava copioso dalla testa … Ce l’aveva fatta … ora poteva vedere quello che gli era sempre stato nascosto … poteva vedere cosa c’era oltre le mura della sua stanza.
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:29 pm

Buttò velocemente il pezzo di legno sanguinante a terra mentre si alzava dal corpo , ormai senza vita del padre , pronto ad varcare la porta della sua prigione … Prima di uscire si voltò in direzione della poltrona su cui sedeva immobile Ghizur .
-No piccolo George, non verrò con te. L’uomo che ha permesso la mia nascita non esiste più e io scomparirò con lui. Ma tu vai piccolo George … vai a vedere cosa c’è oltre quel muro , diventa quella lucertola che vedevi correre e oltrepassa il muro.-
Una lacrima scese dall’occhio di George e andò a morire sulle sue labbra mentre vedeva il suo unico amico svanire lentamente nell’aria .
Ma non poteva fermarsi a piangere ora … doveva uscire … doveva vedere … varcò la soglia della sua camera e la luce del corridoio lo avvolse facendogli socchiudere l’occhio che ancora gli permetteva di vedere … mai in tutta la sua vita aveva visto una luce tanto forte … rimase per qualche minuto spaesato … non sapeva dove andare … non sapeva come uscire da lì … si mise a vagare per la casa in cerca di una via di uscita , aprendo tutte le porte che trovava sul suo cammino. Ma tutte conducevano ad altre stanze chiuse esattamente come la sua … ne rimaneva solo una … Era forse quella la porta giusta? Si , George ne era sicuro … quella era la porta che lo avrebbe condotto verso il cielo.
Le mani gli sudavano e sentiva uno strano formicolio allo stomaco … lentamente allungò la piccola mano verso quella porta e la aprì .
George non poteva credere a quello che vedeva , davanti a lui c’erano strane costruzioni quadrate con delle porte e dei rettangoli illuminati dall’interno davanti ad esse una strana moquette verde che emanava un profumo così buono che riempì piacevolmente le narici del piccolo George … e il cielo … Oh com’era grande … non era
azzurro però ma di un colore più scuro puntellato da tante lucette brillanti e una più grossa tonda … Era tutto magnifico. Mai avrebbe potuto immaginare che al di là di quel muro potesse esserci un mondo tanto bello e profumato. Lui che conosceva solo il puzzo della sua stanza non aveva mai sentito un odore tanto piacevole e che riusciva a riempirgli il cuore a questo modo.
Poi vide il muro di mattoni che gli impediva di vedere tutto questo dalla sua stanza , sopra di esso c’era la sua lucertola che tante volte aveva visto correre . Si avvicinò ad essa per prenderla, ma questa scappò più veloce di quanto George potesse immaginare andando a finire sul pavimento grigio
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Ven Gen 30, 2009 9:30 pm

oltre la moquette verde lì vicino … uno strano rumore fece sobbalzare il piccolo George seguito da due luci tonde accecanti e una strana scatola metallica grandissima , come non ne aveva mai viste.
George si rannicchio su se stesso e si coprì le orecchie per non far entrare quel rumore assordante, persino la terra sotto i suoi piedi tremava al passaggio di quella cosa rumorosa.
Quando sentì che tutto era tornato calmo George riaprì gli occhi e vide la lucertola immobile sul pavimento grigio schiacciata.


FINE
Scritto da Karin
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Nemesis of The Flesh



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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Dom Feb 08, 2009 12:08 pm

Ma senti che brava la Karin....potresti scrivere sai?La storia prende...
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MessaggioOggetto: Re: IL POTERE DI CAMBIARE LE COSE   Oggi a 7:25 am

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